Cenni storici e naturali di Collegiove Sabino

Collegiove Sabino è un comune di 182 abitanti della provincia di Rieti. Il paese, appartenente alla Comunità Montana del Turano, si erge circondato da prati e fitti boschi verdeggianti a 1013 metri d'altezza. Scarse sono le notizie riguardanti le origini di questo piccolo ed appartato centro montano. L'economia è legata principalmente all'agricoltura ed all'allevamento.

LA STORIA

Le origini del borgo sono molto antiche e alcuni studiosi le fanno risalire al periodo della dominazione romana. Secondo alcuni studiosi, tra cui il Martelli, il primo nucleo fu edificato in una zona in cui anticamente sorgeva un tempio romano dedicato a Giove Rotondo, divinità pagana da cui probabilmente il paese prende il nome. E' probabile che in una prima fase l'insediamento sia stato caratterizzato da forme poco accentrate e che solo in un secondo tempo, probabilmente tra il XII ed il XIII secolo, con l'espandersi della signoria dei Collalto sulla zona, i nuovi signori abbiano provveduto ad accentrare la popolazione in un unico centro fortificato. Il nome "Collis Iovis" compare per la prima volta nel 1252 nel registro delle chiese presenti nel territorio della diocesi di Rieti. A ridosso del paese il Monte Cervia ed il Monte Navegna, da cui prende il nome la splendida riserva naturale che, oltre Collegiove, comprende anche i comuni di Marcetelli, Varco, Paganico, Ascrea, Nespolo, Collalto, Castel di Tora e Roccasinibalda, per un totale di 3.624 ettari. Raggiungibile in un'ora di cammino, tutta la riserva è caratterizzata da folti boschi di faggi, castagni, olmi, querce, noccioli e aceri nei quali vivono aquile reali, lupi e gatti selvatici Come altri paesi limitrofi, anche Collegiove fece per lungo tempo parte della baronia di Collalto, di cui divenne feudo dipendente seguendone le vicende storiche nel corso dei secoli. Sul monte Cervia c'è un sistema di grotte carsiche noto come "Grotte di Paganico", ancora da esplorare.

DA VEDERE

Riserva Monte Cervia e Navegna - si raggiunge da Rieti tramite la Turanense o la Cicolana. [ Info ]

Chiesa di S. Maria - antica chiesa parrocchiale, conserva al suo interno numerose opere di artisti locali e due splendidi campanile del XVI secolo, è conservata una grande tazza marmorea di età romana trovata a Colle Santo e usata come acquasantiera.

Museo della Civiltà Contadina - Sito in Via Umberto I ( Locale Ex Biblioteca adiacente alla Chiesa ). Al fine di rivalutare e ridare la giusta importanza alla memoria storica della vita contadina per ristabilire gli antichi legami con il proprio passato e testimoniare gli aspetti materiali di una civiltà che, attraverso la fatica del lavoro dell'uomo, ha tramandato per secoli i riti della società contadina. E' ben accetta la cessione di qualsiasi oggetto che faccia parte della cività collegiovese.

Bellezze naturalistiche - è possibile ammirare grazie a piacevoli passeggiate nella natura incontaminata. [ Info ]

Cartello della Riserva naturale innevato Monte Cervia con la neve La chiesa principale Panoramica di Collegiove
Campo sportivo costruito fine 2011 Affresco antico all'interno della Chiesa Collegiove visto dall'elicottero Altare della Chiesa